Aprire un Blog? Perchè no!

Consigli per aprire un blog

Ti è venuta qualche volta l’idea di aprire un blog? Magari di successo? In questo articolo un pò di consigli semiseri li trovi.

Da dove partiamo? Sull’argomento diventare Blogger potrei scrivere un libro tante sono le informazioni da condividere, ma questo è un’articolo quindi cercherò di condensare i concetti più importanti.


Cos’è un blog?

Partiamo dalla domanda principale, per qualcuno è un modo di coltivare un’hobby, per qualcuno un modo di sfogarsi, Tizio decide di aprire un blog semplicemente perchè vuole dire la propria, Caio esprime la propria creativita attraverso di esso, Sempronio lo utilizza per motivi legati al proprio business online etc.

Tecnicamente parlando è un sito web organizzato ed ottimizzato per l’inserimento, in ordine anticronologico, di articoli organizzati in categorie come fosse un giornale online. Solitamente un blog è di tipo verticale, tratta cioè un singolo argomento ed i suoi derivati, ad esempio in un blog sull’equitazione troverai contenuti sui cavalli, le selle, abbigliamento da galoppo ed altro sulla materia, difficilmente troverai un’articolo sui giochi per console, a meno che non sia un gioco dedicato all’equitazione.

Papà dei blog è considerato Dave Winer che nel Luglio del 1997 realizzò Proto-blog il primo software che ne permette la pubblicazione, da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, oggi migliaia di nuovi blog vedono la luce ogni giorno e la tendenza è in deciso aumento.


Cosa serve per creare un Blog e portarlo al successo?

La passione come primo ingrediente: Senza una forte passione è un pò difficile portare avanti un blog (lascia perdere), ed avrai bisogno di due passioni insieme, la passione per l’argomento principe del tuo blog e la passione per scrivere, a meno che non hai in mente un blog sulla scrittura allora ne basta una, che fortuna!!! La forte passione renderà la gestione del blog un’hobby che ti darà grandi soddisfazioni personali, e chi ha un blog sa di cosa parlo.

Un PC: Senza è un pò difficile… :)

Dominio ed hosting: A pagamento o gratuiti ci sono diverse opzioni ma ne parliamo in un’altro articolo.


Fare i soldi con un blog

Uff… Sapevo che avrei dovuto affrontare quest’argomento, io di blogger milionari non ne conosco, ci sono persone di talento che grazie ad un blog e molto lavoro arrotondano lo stipendio (alcuni riescono anche a viverci molto bene), ma come diceva Gianni Morandi “Uno su mille ce la fa”.

Dico questo non per scoraggiarti, ma se la tua motivazione è legata solo ai soldi sappi che per vedere i primi risultati ci potrebbero volere anche 2 o 3 anni. È sicuramente possibile, basta che non aspiri alla Lamborghini, non hai fretta e non ti demoralizzi facilmente…

Attenzione però:

Quanto detto sopra vale per i guadagni diretti derivanti dal blog, non rientra nel discorso il vantaggio indiretto. Cambiamo angolazione, la notorietà e visibilità di un blog di successo può aprire porte, portoni e cancelli. Non sono pochi i casi in cui un blogger famoso è arrivato in TV, ha trovato un Editore per un libro o ha trovato un lavoro ben remunerato etc… Il talento paga da sempre, il blog amplifica la tua voce e fa uscire allo scoperto tutte le tue competenze.


Ed il blog Aziendale?

Il blog Aziendale merita un’articolo a parte e prima o poi lo scriverò, un paragrafo però glielo devo. Se la tua passione coincide con il tuo lavoro e la tua Azienda, aprire un blog può dare una bella spinta alla tua attività. Se ben realizzato e gestito ottiene grandi risultati in termini di posizionamento nei motori di ricerca, puoi ottenere inoltre anche grandi benefici d’immagine se inizierai ad essere visto come un’autorità, a patto che non scrivi castronerie… :)


Che competenze servono per gestirlo?

Non servono particolari competenze per gestire un blog, dovrai certamente fare i conti con la SEO o perlomeno conoscerne il funzionamento ed aggiornarti sulla materia. Conoscere i meccanismi dei motori di ricerca è l’unica vera competenza che dovrai acquisire, non dovrai per forza diventare un’esperto ma almeno a livello di SEO semantica dovrai un pò prepararti, la buona notizia è che potrai acquisire queste nozioni nel tempo e l’esperienza ti verrà incontro in tal senso.

Saper lavorare un pò le immagini sicuramente renderebbe il tuo blog più gradevole, ma anche in questo caso non c’è bisogno che diventi un grafico professionista, un pò di buona volontà e qualche tutorial su Youtube ti bastano ed avanzano per migliorare l’aspetto dei tuoi articoli.


Prima regola: Non copiare…

A qualcuno potrei strappare un sorriso con questa affermazione ma è un’argomento molto serio,  i “furti” di contenuti sono molto frequenti su internet e sono fonte di molti mal di testa per alcuni blogger. Tralasciando gli aspetti legali i motivi essenzialmente sono due ma il terzo è più importante:

1) A Google non fa piacere; Il motore di ricerca sa “leggere” e si accorge che il tuo articolo lo ha gia “letto” in un’altro blog in precedenza. Siccome non approva i contenuti duplicati il tuo sito potrebbe ricevere una penalizzazione per questo ed essere quindi declassato di diverse posizioni nella ricerca.

2) A chi lo ha scritto non fa piacere; Un’articolo richiede lavoro e talvolta anche parecchio. Cosa potrebbe farti oltre a sollecitare una veloce rimozione, cosa che potrebbe fare gentilmente o riempiendoti di insulti in base al carattere. Potrebbe tranquillamente segnalarti quì o procedere con una piccola azione legale.

3) Che gusto ci sta; Hai scelto di aprire un blog per parlare di te in fondo, copiando l’articolo di un altro tenti di acquisire autorevolezza che non hai. Considera anche che molti lettori di blog tematici sono ben informati e si accorgono se hanno letto il tuo articolo in un’altro blog, che figura ci fai?


Seconda regola: Cita la fonte…

Immagini, estratti di un’articolo, dati statistici, grafici… Tutte risorse che ad un blogger servono come il pane, non è sbagliato utilizzarle, ma siccome sono frutto del lavoro di altri sarebbe opportuno citare la fonte e dare a Cesare quel che è di Cesare.

Un caso a parte sono le immagini (premesso che se usi un’immagine per un’articolo non commerciale e citi la fonte difficilmente il fotografo ti darà noie). Ci sono centinaia di banche dati di immagini royalty free su internet, queste potrai utilizzarle liberamente, fatti una lista di questi siti ed all’occorrenza facci un giro. L’alternativa è fare un piccolo abbonamento ad una banca dati immagini a pagamento, con pochi euro al mese te la cavi.


Primo consiglio: Prendi ispirazione…

Copiare è sbagliato ma ispirarti leggendo gli altri è lecito e consigliabile… Spesso un blogger individua un bisogno (in termini di informazione) proprio leggendo altri articoli o i commenti che si trovano in fondo. A volte leggendo un’articolo ti rendi conto che il focus è interessante ma trattato poco e superficialmente o semplicemente vorresti aggiungere dettagli secondo te importanti, ebbene scrivere sullo stesso focus approfondendolo con parole e riflessioni tue è cosa buona e giusta.

Inoltre quando sei un blogger hai fame di idee, quest’ultima può venire semplicemente da una riga di un’articolo, in quel momento ti chiedi come mai non ci hai pensato prima.


Secondo consiglio: Scrivi poco ma bene…

Quanti articoli devo scrivere in un mese? Questa è la domanda più ricorrente che mi capita sul tema dei blog. Non c’è un numero predefinito, è importante però la qualità. Non ha senso pubblicare un’articolo di fretta e farlo male perchè ci qualifica male, tanto vale pubblicare con meno frequenza e quando si è sicuri di aver scritto qualcosa di giusto, utile e nella giusta forma lo si pubblica.

Prendi appunti quando hai l’ispirazione, come ti viene in mente un’articolo butta giù una bozza che riprenderai in un secondo momento. Nel tempo avrai a disposizione diverse buone basi per un’articolo con alcune bozze pronte e solamente da rivedere. Con un pizzico di organizzazione e programmazione gestire le pubblicazioni di un blog è molto più semplice di quanto possa sembrare.


Per concludere…

Se sei arrivato fin quì ti sei sorbito quasi 1.400 parole e ti ringrazio immensamente per il tempo che mi hai dedicato, ti sono debitore e ti lascio gli ultimi consigli:

Inizia con piattaforme gratuite e quando capisci che gestire un blog ti piace e ti porta giovamenti investi qualche decina di euro l’anno in un dominio e spazio web tuo, un blog è un’investimento importante in termini di tempo ed essere ospiti di qualcun’altro non è mai sano.

Verifica quando scegli il tuo template che sia adatto agli smartphone.

Un blog realizzato da un professionista è un’investimento molto piccolo, non ha nulla a che vedere con un sito aziendale o un e-commerce, ma ti garantisce un prodotto stabile ed amico dei motori di ricerca, il codice pulito piace a Google. Ma non devi farlo subito, prima lavora e fai crescere il tuo blog, il sito professionale è solo la ciliegina sulla torta e si mette alla fine.

Lavora con i Social quanto più che puoi, sono determinanti per un blog.

Quando scrivi pensa come se fossi un tuo lettore.

Ascolta i tuoi lettori, i loro commenti… E perchè no, anche i lettori di altri blog.

Via la timidezza.


Ti ringrazio nuovamente per avermi letto, se c’è qualcosa che vuoi sapere scrivi nei commenti, se la tua domanda è condivisa da altri o è ispiratrice ti rispondo con un’articolo.

Ciao, Massimo.


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